Che cosa è la Parodontologia?
La parodontologia è una specializzazione odontoiatrica che si occupa dei tessuti di supporto del dente, ovvero il parodonto. Il parodonto è costituito da diversi componenti:
- Gengiva: è la parte del parodonto che copre la parte superiore dei denti, creando un “cuscinetto” attorno alla base dei denti.
- Legamento parodontale: è un insieme di fibre che collegano la radice del dente all’osso della mandibola o della mascella, permettendo di mantenere il dente stabile.
- Cemento radicolare: è il tessuto che ricopre la radice del dente e permette al legamento parodontale di ancorarsi ad essa.
- Osso alveolare: è l’osso che sostiene i denti nella mascella e nella mandibola.
Quando questi tessuti si ammalano, si parla di malattia parodontale, che può variare da forme leggere come la gengivite, fino a forme più gravi come la parodontite.
1. Gengivite.
La gengivite è una forma di infiammazione limitata alla gengiva, che si verifica a causa di un accumulo di placca batterica (la sostanza che si forma quando i batteri si mescolano con residui di cibo). I principali segni della gengivite sono:
- Gengive rosse, gonfie e che sanguinano facilmente quando si spazzolano i denti.
- Alitosi (alito cattivo).
La gengivite è reversibile: con una buona igiene orale, come il corretto spazzolamento dei denti e l’uso del filo interdentale, la condizione può migliorare rapidamente.
2. Parodontite ( termine di uso comune: Piorrea)
Se la gengivite non viene trattata, può evolversi in parodontite. In questa fase, l’infiammazione non riguarda più solo le gengive, ma coinvolge anche i tessuti di supporto più profondi, come l’osso alveolare. I principali sintomi della parodontite sono:
- Gengive che si ritirano, esponendo di più la parte della radice del dente.
- Denti che diventano mobili o che si allungano.
- Sanguinamento gengivale, ma anche pus che può fuoriuscire dalle gengive.
- Alito cattivo persistente.
La parodontite può portare alla perdita dei denti, se non trattata adeguatamente, perché l’infezione può distruggere l’osso che sostiene i denti.
Come si cura la Parodontologia?
Il trattamento parodontale dipende dalla gravità della malattia:
1. Trattamenti non chirurgici:
- Detartrasi professionale: rimozione della placca e del tartaro sopra e sotto il bordo gengivale.
- Scaling e root planing: una pulizia più profonda per rimuovere la placca e il tartaro dalle radici dei denti e per levigare la superficie delle radici, in modo che le gengive possano aderire meglio.
2. Trattamenti chirurgici (per casi più gravi):
- Chirurgia parodontale: per eliminare la malattia e ripristinare la salute del parodonto. Può includere interventi per ridurre le tasche parodontali, innesti di osso o tessuti, o la chirurgia estetica per ripristinare la gengiva.
Prevenzione:
- Spazzolamento regolare dei denti (almeno due volte al giorno) con un buon spazzolino.
- Uso del filo interdentale per rimuovere la placca tra i denti.
- Visite regolari dal dentista per controlli e pulizie professionali
in conclusione la parodontologia è quindi fondamentale non solo per trattare le malattie che colpiscono i tessuti di supporto dei denti, ma anche per prevenire la perdita dei denti stessi e mantenere una bocca sana.
Esiste una correlazione tra malattie sistemiche e parodontite?
Sebbene la parodontite sia una malattia locale che interessa i tessuti di supporto del dente, le infezioni croniche o l’infiammazione che essa provoca possono influenzare l’intero organismo. Ecco alcune delle principali malattie sistemiche che sono state associate alla parodontite:
1. Malattie Cardiovascolari
Numerosi studi suggeriscono che esista una connessione tra le malattie parodontali e un rischio maggiore di infarti e ictus. Si ritiene che l’infiammazione cronica causata dalla parodontite possa contribuire a un aumento del rischio di formazione di placche aterosclerotiche (accumuli di grasso e altre sostanze nelle arterie), che possono ostruire il flusso sanguigno e causare eventi cardiaci. L’infezione parodontale potrebbe anche peggiorare la risposta infiammatoria sistemica, che è un fattore di rischio per le malattie cardiache.
2. Diabete
La parodontite è strettamente legata al diabete, in particolare al diabete di tipo 2. Le persone con diabete sono più suscettibili alle infezioni, inclusa la parodontite, e le infezioni parodontali possono a loro volta complicare il controllo glicemico. L’infiammazione causata dalla parodontite può ridurre la sensibilità all’insulina, peggiorando la gestione del diabete. D’altra parte, i pazienti con diabete non ben controllato sono più inclini a sviluppare malattie parodontali più gravi.
3. Problemi Respiratori
Le persone con malattie parodontali possono avere un rischio maggiore di sviluppare infezioni respiratorie come polmonite e bronchite cronica. I batteri provenienti dalla bocca possono essere aspirati nei polmoni, causando infezioni, soprattutto in persone con patologie respiratorie preesistenti, come la BPCO (bronchite cronica ostruttiva). Inoltre, l’infiammazione parodontale può influenzare l’infiammazione delle vie respiratorie.
4. Parto Pretermine e Basso Peso alla Nascita
Le donne in gravidanza con malattie parodontali sembrano essere a maggior rischio di partorire prematuramente o di avere bambini con un peso alla nascita inferiore alla media. Si ritiene che l’infiammazione e i batteri presenti nella bocca possano influire negativamente sulla gravidanza, inducendo la produzione di sostanze chimiche che stimolano il parto prematuro.
5. Artrite Reumatoide
Esiste una possibile correlazione tra parodontite e artrite reumatoide, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni. Alcuni studi suggeriscono che la parodontite potrebbe aggravare i sintomi dell’artrite reumatoide e viceversa. Entrambe le condizioni sembrano condividere meccanismi infiammatori simili.
6. Alzheimer e Demenza
Anche se la ricerca è ancora in fase preliminare, alcune evidenze suggeriscono che le persone con malattie parodontali potrebbero avere un rischio maggiore di sviluppare Alzheimer o altre forme di demenza. Si ipotizza che i batteri responsabili della parodontite possano influire negativamente sul cervello, contribuendo allo sviluppo di malattie neurodegenerative.
7. Malattie Renali
Le persone con parodontite potrebbero essere a rischio maggiore di insufficienza renale cronica. L’infiammazione sistemica causata dalle infezioni parodontali potrebbe danneggiare i reni e contribuire alla progressione della malattia renale.
Meccanismi di Connessione
La principale via di collegamento tra parodontite e malattie sistemiche sembra essere l’infiammazione cronica e la batteriemia (presenza di batteri nel flusso sanguigno). Quando i batteri presenti nelle tasche parodontali entrano nel sangue, possono influire su altri organi e tessuti, contribuendo all’infiammazione sistemica. Inoltre, l’infiammazione parodontale cronica aumenta la produzione di molecole infiammatorie (come le citochine) che possono alterare il funzionamento di vari sistemi corporei.
Prevenzione
Poiché la parodontite è una malattia che può avere ripercussioni a livello sistemico, è fondamentale trattarla precocemente. Adottare buone abitudini di igiene orale quotidiana, come spazzolare i denti regolarmente, usare il filo interdentale e fare visite periodiche dal dentista, può ridurre il rischio di sviluppare problemi parodontali e prevenire complicazioni sistemiche.
Riferimenti Bibliografici:
1. Preshaw, P. M., & Taylor, J. J. (2011). “How has research into chronic periodontitis changed our understanding of the disease?” British Journal of Oral and Maxillofacial Surgery, 49(4), 307-314.
2. Tonetti, M. S., & Jepsen, S. (2013). “Clinical efficacy of periodontal therapy in the management of diabetes: A systematic review and meta-analysis.” Journal of Clinical Periodontology, 40(Suppl 14), S29-S38.
3. Socransky, S. S., & Haffajee, A. D. (2002). “Dental biofilms: Difficult therapeutic targets.” Periodontology 2000, 28(1), 12-55.
4. Schenkein, H. A., & Loos, B. G. (2013). “Inflammation and chronic diseases: The link between periodontal diseases and cardiovascular disease.” Oral Diseases, 19(3), 563-576.
5. Löe, H. (2000). “Periodontal disease: A critical review of the evidence.” Journal of Periodontology, 71(4), 451-463.
6. Genco, R. J., & Borgnakke, W. S. (2013). “Risk factors for periodontal disease.” Periodontology 2000, 62(1), 59-94.
• Rivede i fattori di rischio per la parodontite e discute i legami con malattie sistemiche, come il diabete, le malattie cardiovascolari e le complicanze durante la gravidanza.
7. Bello, A. M., & Kaufman, L. (2006). “The association between periodontal disease and preterm low birth weight: A systematic review.” Journal of Periodontology, 77(7), 1186-1195.
basso peso alla nascita.
8. Ebersole, J. L., & Holt, S. C. (2007). “Periodontitis and systemic disease: A review.” Journal of Periodontology, 78(12), 2194-2207.









